Oggi è finito il secondo week-end, moooolto lungo, al Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza. La neve è scesa copiosa, poi è arrivata la pioggia e infine oggi un'acquetta sottile-sottile pienamente in stile londinese. Il tutto condito da un gran freddo. Insomma, come avrete capito, i visitatori sono stati pochi, sotto le aspettative rispetto alle esperienze degli scorsi anni, e di conseguenza ne hanno risentito parecchio anche le vendite. Siamo un po' tutti amareggiati, ma i rapporti umani, che hanno dato calore alle giornate di apertura del mercatino, beh, quelli hanno reso tutto migliore, prezioso, da ricordare con gioia.
Per cominciare questo post, voglio farvi vedere alcune delle idee che ho elaborato in questi giorni e che sono ancora disponibili. Se qualcuno di voi fosse interessato a queste creazioni, può scrivermi via e-mail (il mio indirizzo lo trovate cliccando qui). Sarei felice di vederle andare in qualcuna delle vostre accoglienti case. ^___^
Iniziamo da una serie di alberini in stoffa imbottita, ben piantati in vasetti di coccio dipinti e ornati da muschio. Una miriade di perline luminose li rendono brillanti e allegri.
Â

Â
Gli usi sono davvero molto vari: come segnaposto per la tavola delle feste, sopra un mobile con qualche piccola candela accesa per creare un angolino suggestivo, in fila davanti ad una finestra con qualche lucina...
Â

Â
Ora vi faccio vedere un pannellino ricamato su banda di lino stampata con agrifogli e vischio. Ho appeso le stelline scozzesi per dare un tocco rustico all'insieme e ho rifinito la base con zig-zag di lino ecrù, a cui ho applicato perle di legno rosse e verdi. L'appendino è fatto a mano.
Â

Â
Qui un dettaglio del fondo, con le stelle e i nastrini di raso panna:
Â

Â
In alternativa, allegro e gioioso come uno zelten colorato, ho fatto due versioni del "Pannello delle renne". Questa è quella più country, con nastrini scozzesi come ghirlande sugli abeti e fiocchi di feltro con stelline metalliche per abbellire due renne un po' vanitose, che tengono molto all'eleganza... ^___^
Â

Â
Come sempre, anche l'appendino è fatto a mano. In fondo, ho aggiunto sonagli rossi e verdi, che mi strappano un sorriso ogni volta che li guardo: sono così allegri!
Ecco un dettaglio:

Â
L'altro pannello dedicato a questi simpatici animali, invece, è più sobrio, tutto sui toni del blu oltremare. Quel blu che, durante la Vigilia di Natale, viene illuminato da stelle brillanti oppure da una miriade di cristalli di neve.
Â

Â
Mi piacciono molto i sonagli grandi e piccoli insieme. Pensando di posizionare questo pannello su di una porta, il suono che produrrebbe ad ogni movimento sarebbe davvero una calda carezza per il cuore e porterebbe il pensiero all'arrivo di Babbo Natale e a quelle notti d'infanzia in cui i nostri genitori (o nonni o, nel mio caso, cugini più grandi) si nascondevano dietro la finestra, scuotendo un vaso pieno di noci e agitando un piccolo lumicino per suggerire ai nostri innocenti occhi di bambini i movimenti di Babbo Natale che ci lasciava i doni e poi spariva. Che bei ricordi!
Ecco il dettaglio dei cristalli e delle stelline metalliche sull'albero:
Â

Â
Queste immagini vi fanno capire come intendo io il Natale e cosa rappresenta per me: luce, colori, profumo di spezie e di legno, emozioni, gioia, magia... A tutto ciò si aggiungono i bei momenti trascorsi con le persone giuste ed è per questo che voglio parlarvi anche delle belle esperienze che ho vissuto in questi giorni.
Innanzitutto devo ringraziare Cristina e la sua adorabile figlia Cecilia, che sono passate da me. Dopo tante e-mail e un incontro mancato, finalmente ho avuto il piacere di stringere loro la mano. Sono state davvero carine e mi hanno portato la cioccolata Amedei (la mia preferita!) al latte: una ricetta unica, profumata di panna e vaniglia... Mmmmhh! Grazie mille!!!
Poi è venuta la cara Margherita, con la sua unica, inimitabile, geniale famiglia. Mi hanno portato soprattutto tanta simpatia e qualche chiacchiera spensierata e poi Marghe mi ha viziata con qualche piccolo delizioso oggettino fatto da lei: una stoffina tirolese, un ornament di legno e... Ta-dà à à à n! Un biscornu bianco e blu con un elegante nastrino di raso ed inoltre una bobina di legno rivestita di pannolenci blu. Ci ho subito avvolto il mio nastrino scozzese che vagava in un cassetto:
Â

Â
Grazie! Che bellino anche il biglietto! Io ho ricambiato con un cuscinetto natalizio in pannolenci per il suo compleanno e sono stata felice che quest'anno Margherita abbia comprato alcune cosette solo per lei, anzichè da regalare. So che nella sua casetta staranno bene e troveranno uno spazietto tutto per loro. Grazie, grazie, grazie!
Oggi è venuta anche Ornella, ma l'ho mancata e mi dispiace molto. Purtroppo ero in ritardo perchè la città era invasa dal traffico. Speriamo la prossima volta andrà meglio.
Una persona speciale, invece, l'ho conosciuta sul posto, proprio nei giorni di apertura. Una dolce ragazza trentina con cui ho davvero molto in comune e che espone lavori di cucito creativo fatti con la massima cura secondo ispirazioni un po' country, un po' primitive, un po' nordiche, in un mix che è suo personale. Lei è Francesca e ha un blog giovanissimo che spero si riempia presto delle sue fotografie. Vi consiglio di tenerla d'occhio.
Presso il suo stand ho comprato questo grazioso puntaspilli, che mi piace perchè è tutto in perfetta armonia: il colore della stoffa (che è proprio quello delle zucche), il cuoricino rustico, i bottoncini e gli spilli in giusta quantità .

Â
Domenica, infine, mi sono concessa una giornata di pausa alla fiera COUNTRYLIFE, a Verona. L'ho trovata interessante e per nulla scontata, non troppo grande ma con i giusti stand. Ho apprezzato l'atmosfera che si respirava lì, tra tabarri e stivali di cuoio, arredi per giardini in ferro battuto e cucine inglesi. C'erano, fra gli altri, Roberta de Marchi, Un Mondo di Fantasia, Raffaella Pritelli e Claude di Fleur de Lin et Bouton d'Or. Mi sono soffermata molto soprattutto in questi due ultimi stand e da Claude ho fatto qualche spesa mirata ad incrementare la mia collezione di merceria antica. Ho preso un bel pezzo di tessuto floreale e delle bobine di legno con fili di seta coordinati, poi un sacchetto di pizzi e uno di bottoni di madreperla, una bobina con le mie iniziali e un'altra con i numeri, bottoncini mignon di madreperla sulla loro cartina, bottoni a molla e qualche pizzo al metro. Tutte cose che desideravo e che continuo a guardare e riguardare pensando a tutti gli usi che potrò farne. Soprattutto i fili di seta sono splendidi, così luminosi, e le loro bobine in ottime condizioni, nonostante l'età .
Lo stand era una meraviglia, tutto sui toni dell'azzurro, profumato di Francia e di cortesia. Claude è stata gentilissima e mi ha omaggiata di cartoline (che stampa lei con immagini di merceria antica) e di dolcetti al cioccolato. Tornerò a trovarla a Parma, in maggio. Merci!
Â

Â