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Ciao ragazze!
Mancano due giorni all'apertura della mostra a Ziano di Fiemme e qui fervono i preparativi.
Da qualche anno lo storico Tabià del Moco ospita me ed altre iscritte all'associazione La Voce delle Donne per un'esposizione e vendita delle nostre creazioni artigianali. Chi passa dalle mie parti, è pregato di fare una visitina... ;)
Per la stagione estiva ho puntato su alcune combinazioni di colori: rosso/bianco/lino, rosa/verde, bianco/lino.
Comincio con una preview dei cuscinetti in lino con piccole decorazioni dal sapore retrò. Da un lato c'è il ricamo con bottoni o nastri e dall'altro una stampa check più sobria. Così potete cambiare aspetto al divano con un solo cuscino da girare e rigirare tutte le volte che ne avete voglia.
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Hi girls!
Two days to the opening of the exhibition in Val di Fiemme .
 I sell my creations with other creative women. Please visit us!
I worked on some combinations of colors: red/white/linen, pink/green and white/linen.
Here's a preview of the little pillows in linen with small vintage decorations. On the first side there's embroidery detail with buttons or ribbons and on the other side you'll find a printed decoration. So you can change the look of the sofa with only one cushion: you can turn it as often as you want.
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Il prossimo post sarà dedicato alle mie nuove creazioni in rosa/verde. In arrivo anche un tutorial per confezionare collane 100% french style con i nastri "biais" e... Udite-udite... Le foto della mia casa sventrata e maltrattata, pronta per essere ricostruita e arredata.
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The next post will be dedicated to my new creations in pink/green and then is coming a necklace tutorial with "biais" tape.
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Stay tuned!

Un augurio sincero a tutti voi che state passando di qui, perchè il 2011 cominci alla grande, facendovi pregustare tante cose belle che accadranno nei prossimi mesi e preparandovi a tanti momenti preziosi da conservare al calduccio del vostro cuore.
Io ho avuto la mia bella dose di coccole in questo periodo e ho ricevuto davvero una montagna di doni che mi hanno fatta sentire oggetto di attenzione, affetto, stima. Tra di essi, voglio pubblicare quelli ricevuti dalle amiche di hobby, dalle blogger speciali che ho conosciuto da un anno a questa parte e con cui ho creato davvero un bel rapporto di amicizia e scambio di idee. Cominciamo, però, dallo swap Christmas Ornament 2010, organizzato da Tina. Sì, perchè quest'anno, giusto per non farmi mancare nulla, ho deciso di partecipare anche a questo scambio. Si trattava di confezionare un ornamento natalizio con soggetto e tecnica a scelta. Io dovevo prepararlo per la cara Daniela, che già conoscevo per averla coinvolta nel mio scambio Un libro nell'ago. Ecco, sapevo che a lei piacciono il rosso, la tradizione e il vintage. Così ho scelto di stare nella scia di questi temi.
Ho impacchettato il tutto con rametti d'abete, spago e qualche decorazione rustica:
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Ecco, invece, il contenuto. Ho ricamato a punto erba un soggetto di Carnet de Broderie e l'ho confezionato con del cartone alla maniera di un pinkeep. Ho usato nastro a pois (come fare a meno dei pois?!), spago, un campanellino dorato piccolo-piccolo sul fiocchetto e cristalli rossi al posto dei bottoni nel pupazzo di neve...
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Come "coccole" aggiuntive, ho preso un pettirosso di legno con il berrettino e una decorazione di East of India con la scritta Noel. Mi sembravano molto carini, ma un po' spogli e così ho aggiunto qualche fiocchetto panna/bordeaux. ;)
Ecco il retro dell'ornament:
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Dany è stata contenta. Anch'io, però, lo sono stata, per aver ricevuto oggettini carinissimi proprio dall'organizzatrice dello scambio, Tina, che aveva scelto me come sua abbinata. Dentro un pacchetto dorato luccicante, infatti, ho trovato un quadretto ricamato in bordeaux su lino panna e incorniciato a dovere. Notate nell'angolo la piccola stella di Natale applicata su nastro di organza...
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Insieme al ricamo, c'erano anche una graziosa calzetta colorata e un cristallo di neve in feltro. Ho prontamente appeso tutto in giro per casa e devo dire che l'atmosfera ne è stata arricchita. GRAZIE per questo scambio, per l'organizzazione e per la piccola emozione che si prova sempre nell'aprire una busta gialla.
Emozione che si è ripetuta più volte, nel mese di dicembre, dal momento che tre preziose amiche di blog mi hanno coccolata con tanti pensierini speciali. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!
Guardate un po' che cose deliziose (in ordine di arrivo)...
Da Yuko, un biglietto raffinatissimo, decorato con nastro di pizzo e con la stampa di un'antica cartolina dedicata al Capodanno 1911 (notate la finezza: 1911 - 2011!). Insieme ad esso, un pannellino da appendere con un gattino regale che augura Buon Natale, avvolto in un foglio di carta con un pentagramma pieno di note.
Sono incredibili i dettagli di scrapbooking che Yuko ha intordotto: nastrini, bottoncini, sovrapposizione di carte e altri piccoli preziosi oggetti.
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Da Tania, due schemi dedicati a questa meravigliosa stagione ed alle sue feste, accompagnati da uno dei suoi dolcissimi bigliettini. Anche lì dei gattini tenerissimi, questa volta intenti a spiare i pettirossi dalla finestra. Quanto sono dolci!
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Infine, dalla geniale Enza, un porta-cellulare decorato con tanti charms dedicati al nostro hobby. E' stato incredibile il tempismo con cui mi è arrivato: da poco ho preso un telefono di forma quadrata, un po' delicato ma esteticamente molto bello, che volevo proteggere con una custodia adatta. Purtroppo, però, non riuscivo a trovarne una abbastanza raffinata e quelle che trovavo nei negozi mi sembravano dozzinali, di pessima qualità . Enza, invece, è riuscita a trovarne una molto morbida, a pois, già carinissima e poi l'ha arricchita ulteriormente rendendola unica e speciale. A me sembra fantastica! GRAZIE!
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Insomma, non si può dire che qui non si sia festeggiato. Per la verità , si è anche lavorato molto, soprattutto per il Mercatino delle Meraviglie che si è concluso bene. L'ultimo week-end ha risollevato l'umore con il sole e con l'arrivo di molti visitatori, dopo che le prime due domeniche d'Avvento erano state guastate da neve e tanta, tanta pioggia che avevano scoraggiato anche i più temerari.
In questi giorni i miei oggetti sono in esposizione presso una casetta di legno in Piazza Italia, a Cavalese, insieme a quelli delle altre amiche dell'Associazione La Voce delle Donne. Se passate di lì, non troverete me, perchè sono via fino all'8 gennaio, ma potrete comunque vedere le mie ultime creazioni.
Il prossimo appuntamento sarà in marzo, per la Festa della Donna, a Trento. Ma ci sarà modo di approfondire con più dettagli fra qualche settimana.
A presto e buon 2011 a tutti voi!!!
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Non perdetevi il primo Blog-candy della cara Enrica-Bricolle. Vista la sua bravura e considerato il buon gusto di cui è dotata, vincerlo sarebbe certo una tombola. ^___^
Cliccate sull'immagine qui sotto e indovinate la città in cui è stata in vacanza durante le feste natalizie:
Che bello riprendere in mano il blog con una certa regolarità ! Mi mancava molto e ora ho proprio voglia di lasciare traccia delle novità che riguardano le mie passioni creative.
Si lavora alacremente per il Mercatino delle Meraviglie: ormai manca poco più di una settimana e il ritmo aumenta. Quest'anno ho cercato di ampliare il mio spettro cromatico, ossia ho lavorato anche con i toni chiari, i grigi, qualche lampo di verde speranza... L'ho fatto per accontentare chi non ama visceralmente il rosso, chi ogni tanto mi chiede di replicare un certo oggetto (rosso, guarda caso) in una diversa tonalità . Spero di aver preso una decisione proficua, ma questo si vedrà . Intanto ho da farvi vedere alcuni dei quadretti di "merceria in cornice" che porterò con me al mercatino: ce ne sono di quadrati, di rettangolari, di doppi e tripli, di piccoli, di grandi. Mi sono sbizzarrita! E il colore... Beh... Rosso! Che ve lo dico a fare?!

Dopo aver completato una prima collezione di quadretti con piccoli ricami e nastrini, ho provato a togliere il punto croce per lasciare più posto a quegli oggettini chiccosi da cui personalmente mi sento attratta come una gazza: charms, bottoni di madreperla luminosi, iniziali ricamate e così via.

Trovo che siano semplici, ma completi: un fugace tocco vintage a ricordo della storia in cui affonda le radici quest'arte magica che è il ricamo.
Le cornici, come al solito, sono un po' strapazzate, per aumentare ulteriormente il senso di passato.

Mi piace scoprire la geometria di elementi diversi che possono stare insieme armoniosamente, a patto di trovare la loro giusta combinazione. Così, accosto le passamanerie e i bottoni sul lino, li sposto, li avvicino e li allontano, finchè non capisco che ho scoperto la composizione perfetta.
Non sono adorabili questi fiocchetti color perla uno sopra l'altro? E questo bottoncino rosso a pois bianchi?

Credo siano le piccole cose a fare la differenza, i dettagli a rendere speciale tutto nella vita. Questo è il senso dei miei quadretti, che contengono cuori per augurare l'amore, chiavi & lucchetti per aprire le porte della felicità , fiocchi per legare a sè la fortuna.
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Carissime ragazze, GRAZIE mille per le vostre belle parole e per avermi informata sul funzionamento della mia nuova modalità "commenti". Direi che problemi non ce ne sono stati, dunque sono molto contenta della fatica fatta per aggiornare il blog: ne valeva la pena!
Vi ringrazio, inoltre, anche a nome di Pericle ed Ulisse, che sono molto felici dei complimenti ricevuti. Come tutti i gatti, anche loro sono vanitosi e ci tengono a fare bella figura. ;) Ricambiano con fusa rumorose e morbide testatine.
Ormai si sono ambientati in città (anche perchè abbiamo riempito la casa di giochi per loro) e si stanno comportando nel migliore dei modi (ossia, per il momento non hanno distrutto nulla).
Tornando ai nostri adorati hobby, oggi vi mostro un portatovaglioli di legno che ho abbellito con alcuni elementi decorativi per un risultato shabby al punto giusto.
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Sullo spessore del portatovaglioli ho applicato, con la colla a caldo, una fettuccia di lino naturale. Ho poi aggiunto, sulla parte anteriore, un cartoncino ovale rivestito di lino e arricchito da un fiocchetto di raso panna. Infine, per tenere fermi i tovaglioli, ho ricoperto un cuoricino di legno con lino ricamato, che poi ho impreziosito con un fiocchetto + micro-charm a forma di cuoricino. Sullo spessore del cuore, infine, ho incollato del raso: mi piace molto il contrasto fra opaco e lucido che lino e raso creano quando sono accostati.
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Il ricamo sul cuore è una semplice ghirlanda di foglioline e bacche. L'ho disegnata direttamente sul tessuto con il pennarello magico (che svanisce a contatto con l'acqua) e poi l'ho ricamata con filo panna.
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E questo è l'effetto senza i tovaglioli coordinati. Devo dire che ci stanno benissimo anche i più comuni tovagliolini bianchi, ma quelli con la scritta Bonheur sono speciali e, con il loro augurio raffinato, strappano un sorriso a chi li vede.
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Infine, prima di lasciarvi per tornare ad ago & filo, vi mostro il piccolo regalo di compleanno che ho mandato alla cara Titti. Dovete sapere che del suo blog mi hanno sempre colpita infiniti dettagli, ma tra di essi uno in particolare mi è rimasto impresso: la dedizione per la sua famiglia e la delicatezza con cui parla del suo radioso rapporto di coppia. Così mi è sembrato che il miglior augurio che io potessi farle fosse quello di 100 compleanni da festeggiare insieme all'uomo che ama e, per simboleggiare questo auspicio, le ho inviato una tenera coppia di fidanzatini in stoffa, dai colori country ed allegri.
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Le fotografie sono di Titti perchè io, nella fretta di spedire il pacchetto, non ho fatto in tempo a scattarle.
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A presto!
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Eccomi! Sono stata travolta dal tornado pre-natalizio e ora... Quante cose avrei da dire! Lo scorso week-end ha chiuso il Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza e confermo anche quest'anno le sensazioni positive, già provate nel 2008, per tutto quello che riguarda gli incontri, le vendite, le amicizie, gli assaggi di cose buone e le scoperte di cose nuove. Devo qualche ringraziamento a molte persone che, per diversi motivi, hanno contribuito alla riuscita di tutto questo. Innanzitutto, grazie di cuore a Santa Massenza nella sua interezza, cani e gatti compresi, che ha dato prova di buona volontà , disponibilità e capacità organizzativa. Grazie soprattutto a Loretta e alla ventata d'allegria che porta sempre con sé. Grazie alle mie compagne di stand, Elisa e Antonella, che hanno reso viva e speciale l'atmosfera. Grazie a Mariagrazia, artista del vetro, e ai signori Angelini, artisti del miele (prossima vacanza in Salento, mi raccomando!). E poi, un grande ringraziamento a Marina di Panchià , che mi segue sempre, e anche a Margherita & famiglia, a Ornella e Patrizia: dai blog alla vita reale, il passo è davvero breve e merita di essere fatto. Grazie alla carissima compagna di studi Alessandra, che non manca gli appuntamenti con le mie mostre. E poi GRAZIE a mamma, che si è sciroppata ore ed ore di apertura per consentirmi di stare a casa a studiare per due esami sostenuti martedì ( 30 e 27!!! Ne valeva la pena, vero?) e al papà che pazientemente ci consente sempre di fare quello che amiamo. GRAZIE al mio amore che, pure lui, supporta ed incoraggia... ^____^ Grazie, grazie, grazie a tutti quelli che ho incontrato, nessuno si senta escluso se la mia memoria avesse fallito nell'elencare i nomi. Ed ora, che ne dite? Ci si vede a Predazzo? Da oggi è aperta per una settimana la mostra con l'associazione La Voce delle Donne. Per informazioni, cliccate qui!
Non penserete che vi lasci così, vero? Prima devo assolutamente mostrarvi alcune cosette.
Cominciamo dalle bamboline-angioletto che ho preso per sostenere l'A.I.LAM - onlus, associazione dedicata al sostegno delle donne affette da una rarissima malattia polmonare femminile. Ho conosciuto questa realtà a Santa Massenza, lo scorso anno, e mi ci sono affezionata. Con una delle ragazze malate, poi, è nata anche una bella amicizia. Guardate un po' cosa ha confezionato pensando a me, che adoro il rosa...

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Poi, mi farebbe piacere mostrarvi qualche immagine della recente produzione made-by-Pecora Rosa in tema con questi giorni meravigliosi di festa.
Con mamma mi sono dilettata a fare qualche cuscinetto morbidoso con disegni semplici a punto erba, che mi ricordano tanto il tempo dell'infanzia e le deliziose cosette che ricamava nonna.
Il più grande è il cuscinetto verde con agrifoglio e bottone in osso a forma di cuore: pannolenci per la fodera e lino per il ricamo.
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Il secondo è tutto in lino naturale e bianco con uccellini e scritta d'auguri. Agli angoli, bottoni in madreperla degli anni Trenta e, sul nastro, anice stellato e cannella... Che profumi meravigliosi ci porta il Natale!
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E che dire di questo pupazzo di neve che prende forma sotto i nostri occhi grazie alle abili manine di una bimba che assomiglia tanto a Cappuccetto Rosso? Non vi ho ancora detto quanto io adori i nastri vichy, ma forse lo si capisce comunque dalle fotografie...
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Chiudiamo in bellezza con la nostra Cappuccetto Rosso che trascina, con una certa fatica mi pare, la slitta tra gli alberi e i più bassi arbusti. Anche in questo caso cannella e anice ci stanno d'incanto.
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Che ve ne pare? Io so che, se dipendesse da me, ne metterei uno ad ogni angolo della casa. Fanno davvero atmosfera, nella loro semplicità .
Con questo concludo, non senza mandare a tutti voi un abbraccio virtuale e tanti sinceri auguri per un sereno Natale, da passare in compagnia di chi amate. Vi ringrazio con tutta l'anima per le belle parole che mi scrivete e per tutti i messaggi che lasciate qui sul blog: sono un balsamo fantastico per il mio orgoglio creativo!
Nei prossimi giorni sarò alle prese con i preparativi per il cenone e il pranzo del 25 e con i regali da impacchettare (qualcuno ancora da comprare, a dire la verità ). Dunque tornerò a scrivere qui sul blog dopo le feste, aggiornandovi sull'esito della mostra in Val di Fiemme, sui regali ricevuti/mandati e ovviamente sugli ultimi nati qui nell'atelier di montagna, da dove osservo la neve scivolare giù dal cielo.
A presto, allora, e TANTI CARI AUGURI DI CUORE!!!
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Che giornate intense! Si studia, si ricama e... Si fa shopping!!! Ovviamente la Fiera di Vicenza è un appuntamento cui non si può rinunciare. Io quest'anno ci sono andata di giovedì e non vi dico quanto traffico ho trovato in autostrada. Poi, però, dentro i padiglioni mi sono arrivati così tanti stimoli per le prossime creazioni, che sono davvero felice di aver sopportato un po' di caos automobilistico. ^___^
Vorrei fare una piccola hit-parade degli stand che ho apprezzato maggiormente, invitando magari chi è andato in fiera nei giorni scorsi a fare lo stesso nei commenti.
1. Un mondo di fantasia - Verona. Schemi per oggetti originalissimi da realizzare con il nostro muletto del cucito, stoffe, passamanerie, charms, ecc.
Trovo che la designer abbia uno stile totale, riconoscibile in ogni dettaglio: dall'allestimento dello stand alle più piccole decorazioni in vendita. Uno stile un po' french un po' jap, che io trovo irresistibile. Inoltre, la proprietaria e tutto il personale sono molto disponibili e dotati di un'intrinseca originalità caratteriale che rende molto piacevole il chiacchierare con loro. ^_^
2. Cucilandia - Firenze. Schemi e kit per cucire simpatici oggetti, stoffe e davvero tanti accessori per completare l'arte del taglia-&-cuci. Le ragazze sono molto gentili e le idee davvero raffinate.
3. Il Telaio - Vicenza. Che ve lo dico a fare? Per la prima volta arrivo al loro stand senza il consueto affollamento. A parte i lini, le bande da ricamare, i libri, trovo molto elegante la collezione degli schemi per punto croce disegnati da loro.Â
Lascio parlare le immagini...



A proposito di shopping, care ragazze creative e amanti delle cose chic, devo assolutamente segnalarvi l'apertura della boutique di Yuko. Ormai l'appuntamento con le sue creazioni è consolidato: una settimana in primavera/estate e una settimana in autunno in cui si possono acquistare le meraviglie create da lei ed inoltre tutta una serie di accessori complementari antichi e vintage. E' aperta da oggi all'1 novembre, ma fate in fretta perchè di solito il sold out arriva subito.
Chiudo dicendovi che ho aggiunto nella Gallery qualche immagine della manifestazione cui ho partecipato in settembre, in compagnia delle altre ragazze dell'associazione La Voce delle Donne. Mi farà piacere se vorrete darci un'occhiata: la nostra casetta di legno decorata con rami d'abete era proprio di fronte al meraviglioso (e appena restaurato) Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme: una cornice artistica per opere altrettanto artistiche (beh... Ecco, forse adesso ho esagerato un pochino... ^____^).
Bacibaci a tutti!!!
Comincio oggi a pubblicare le fotografie di alcune delle mie più recenti creazioni, che potrete trovare presso il mio spazio espositivo al Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza. Ne approfitto per annunciare l'uscita del materiale pubblicitario relativo a questo evento, che ho reso scaricabile anche dal mio sito. Per saperne di più, cliccate sulla pagina Eventi, che proprio oggi ho aggiornato.
Detto questo, torniamo ora al lavoro di ago & filo...
Desidero farvi vedere gli svuota-tasche in legno, da sistemare sul mobile dell'ingresso o vicino al telefono o dove di solito depositate chiavi di casa, monetine et similia. Chi li ha comprati, finora, li ha scelti per utilizzarli anche come contenitori per cioccolatini e caramelle o come vassoietti per conservare gli strumenti del ricamo o, ancora, come quadri da appendere con l'aggiunta di un piccolo gancio.
Ne ho fatti di vario genere. Alcuni più delicati, con tonalità neutre che si adattano facilmente agli interni moderni...

Poi c'è la versione più rustica, profumata di montagna e di tradizione, di colore rosso scuro abbinato al legno invecchiato. Immancabili le passamanerie di lino e uno dei miei adorati bottoni tirolesi di osso, che dalle mie parti si trovano soprattutto sui pantaloni di pelle e sulle camicie che costituiscono l'abbigliamento tradizionale dell'arco alpino...

Infine, concludo mostrandovi un'alternativa più romantica, colorata di fragola e avorio, che inneggia alla buona sorte e la invoca con un piccolo charm a forma di quadrifoglio. Mi piace perchè l'effetto è molto pulito e semplice...

Spero siano di vostro gradimento e che possano trovare ospitalità in qualche casa calda ed accogliente.
Torno al lavoro augurandovi un sereno inizio di settimana e naturalmente buoni acquisti alla Fiera di Vicenza! Io ci andrò giovedì, con una lista della spesa lunga un metro, e chissà che non incontri qualche volto noto... ^____^Â
Dopo le intense giornate alle prese con mostra + mercatini (se volete vederne qualche immagine andate nella Gallery), si avvicina il momento della partenza. Quest'anno abbiamo deciso di trascorrere il Ferragosto sulle montagne della "concorrenza", che non avevo mai avuto occasione di visitare prima: Bormio, Livigno, Sankt Moritz. Le valigie sono lì, aperte sul pavimento, intente ad invocare il mio nome come le sirene quello di Ulisse, ma prima di dare loro risposta voglio salutare gli amici e le amiche che passeranno di qui nei prossimi giorni.
Innanzitutto desidero mostrarvi due lavori che non ho nemmeno fatto in tempo ad esporre perché alcune signore molto zelanti se li erano già accaparrati. Si tratta di vassoi in legno maltrattato, preso a colpi di bulino e bucherellato come fosse stato invaso da una colonia di tarli. In poche parole: decisamente invecchiato. La parte più romantica del lavoro ha riguardato il tappetino all'interno, fatto di cotone bordeaux, sul quale ho applicato un ricamo a punto-erba in stile redwork, rifinito con le insostituibili passamanerie francesi in lino o ricamate.
Per il primo dei due vassoi ho pensato ad un tocco più rustico, in modo che potesse trovare collocazione ideale all'interno di una baita costruita sulle asperità della nostra vallata. Per questo ho utilizzato bottoni di osso a forma di cuore...

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Il secondo, invece, è stato ingentilito da bottoni in vetro opaco e piccoli cristalli chiari in luogo dei pistilli...

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L'uso di questi vassoi è vario: paniere, cesto da lavoro per ricamatrici o knitter, quadro da appendere alla parete... Pensavo di utilizzare lo stesso supporto con i fori a forma di cuore per fare un contenitore in cui ospitare i miei pinkeep, magari sui toni del rosa antico. Non sarebbe male, vero?
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Concludo pubblicando il premio che mi ha assegnato la carinissima Elisa. A mia volta segnalo dieci blog meritevoli di essere premiati: è un bel numero, ma se penso a tutte le ragazze bravissime che popolano il web con i loro lavori unici, beh, improvvisamente mi sembra difficile fare una selezione!
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Dopo tanto rimuginare, ecco qua la mia rosa di nomi:
 La mia conterranea Margherita - Quattro crocette
La coloratissima Claudia - Claudiamo
La leggiadra Silvia - Nonsolocarta
La nuova scoperta Marina - Il punto di Marina
L'incantevole Titti - Atelier Lavanda
La raffinata Ornella - La malle de maman
La delicata Elena - I miei perdistudio
L'impeccabile Enza - Dietro l'angolo
La sognatrice Sandy - Stracci per topi
La solare Nonna Papera - Le idee di Nonna Papera
 Ora tocca alle nominate seguire il protocollo ^___^...
1. Inserite la foto del francobollo sul vostro blog/sito;
2. Indicate il blog di chi vi ha assegnato il premio;
3. Segnalate dieci altri blog meritevoli e comunicateglielo;
4. Assicuratevi che anche loro seguano le regole.
Ora le valigie si stanno facendo un po' troppo insistenti. Sarà meglio che vada.
A presto e...

Pant-Pant... Se fossi dentro un fumetto, il disegnatore mi farebbe pronunciare queste parole. Sono giorni davvero frenetici e io mi trovo a rincorrere impegni seri e meno seri con grande affanno, sperando di rispondere ad ognuno nella maniera adeguata. Non ho neanche fatto in tempo a scegliere il materiale per il mio sampler dedicato a Giovanna d'Arco, che subito mi tocca rimettere tutto nel cassetto per dare priorità a cose più urgenti. Non voglio lamentarmi, però, visto che la gran parte di queste sono piacevoli (ricami per un bimbo in arrivo, oggetti per gli imminenti mercatini, esami... Ehm, no, gli esami non sono piacevoli...). In fondo, è sempre meglio aver troppo da fare che troppo poco.
Con un po' di ritardo, finalmente riesco a mostrarvi le immagini di due oggetti che hanno letteralmente preso il volo per attraversare l'Atlantico e raggiungere gli USA, più precisamente il Massachusetts. Sono due regali per una giovane coppia di Bostonians, amici di un mio cugino che è andato a trovarli e che voleva portare loro qualcosa che ricordasse l'atmosfera delle nostre montagne. Il primo è un cuore in legno invecchiato, con appesi due cuoricini imbottiti, uno patchwork e l'altro in lino con ricamo a punto erba.

Il secondo è uno dei miei adorati cuscinetti per la porta, in lino con nastrini vichy. Quello in foto non è proprio lo stesso che è stato regalato: visti i destinatari, infatti, ho pensato fosse più adatta la scritta in inglese e quindi ho ricamato Welcome anzichè Bonjour.
Mi fa un po' effetto pensare che questi due oggetti siano finiti in un altro continente, in una città che mi dicono essere elegantissima e dinamica, dentro una casa che non immagino nemmeno... Vi autorizzo adarmi della provinciale o, se proprio volete usarmi una cortesia, della romantica d'altri tempi. Eppure, secondo me, lì davanti ai vostri computer qualche sguardo sognante che mi capisce c'è...
Detto questo, torniamo alla realtà . Mi rivolgo specialmente alle amiche che più volte mi hanno scritto per chiedermi le date dei miei mercatini estivi: scusatemi se non ho potuto darvi informazioni fino adesso, ma lo stesso calendario delle manifestazioni è stato incompleto sino a pochi giorni fa. Ora ho aggiornato la pagina "Eventi" e lì potrete leggere tutte le informazioni circa gli appuntamenti cui parteciperò nei prossimi mesi. Se siete in zona, vi aspetto, e - lo ripeto anche qui - per avere certezza di trovare proprio me, scrivetemi un'e-mail.

Ecco la mia interpretazione del cuore Castellano-Delaborde. Nell'attesa di far arrivare il lino con le righe stampate, ho preso in mano il colore rosso per tessuti, un righello, un pennello di precisione e... voilà ! Nel giro di poco tempo, ho realizzato il mio scampolo rigato! Sono molto soddisfatta del risultato inatteso: quel minimo d'imprecisione nei bordi delle righe dà un certo fascino d'antan all'oggetto.
I lavori come questo sono i miei preferiti, per via delle decorazioni. Spesso, infatti, mi trovo a pensare che non sia tanto il ricamo in sé ad affascinarmi quanto il fatto di poterlo decorare con tanti piccoli dettagli accuratamente studiati. Qui, in particolare, ho scelto alcuni bottoncini in madreperla collezionati da mia nonna, un bottone giant (sempre in MoP) dalle sfumature cangianti, un bottone rivestito in velluto granato, un vecchissimo elemento decorativo fatto a mano da non-so-chi pescato in un cassetto di mamma, passamanerie in lino e cotone, pizzetti e ritagli delle mie adorate stoffine...
Insomma, un mare di piccoli frammenti che ho combinato insieme per farne un puzzle ordinato e d'effetto. La stoffa sul retro è un cotone rustico bordeaux.
Me ne sono separata a malincuore, ma la signora che ha scelto di portarselo a casa gli ha dato una splendida collocazione e questo mi rende felicissima. Non vedo l'ora di farne degli altri, tutti diversi nelle decorazioni e nei colori, per i prossimi mercatini!